Attendere...

Nero di Troia

Vitigno a bacca nera, fra i più antichi e caratteristici del territorio Pugliese centro-settentrionale. Di provenienza incerta: chi sostiene essere originario dall’Asia Minore (riferimento alla città Ellenica di TROIA); chi sostiene prende il nome dalla città di TROIA in Provincia di Foggia dove si è collocato il vitigno di origine Albanese prendendo il nome dalla città di CRUJA, vercanolizzato in TROIA. di media grandezza, piramidale, semplice o alato, mediamente compatto. Acini di grandezza media, sferoidale, con buccia pruinosa, spessa e consistente, il colore dell’ epidermide è violetto; la polpa è poco carnosa.

Epoca di maturazione: medio-tardiva; si vendemmia non prima della seconda decade di ottobre.

Denominazione Puglia IGT Nero di Troia Rosso

Dati agronomici

Vitigni utilizzati: Nero di troia (100 %)
Zona ubicazione vigneto: Puglia – Colline dell’alta Murgia
Altitudine: 380 mt.s.l.m.
Tipo di suolo: calcareo, argilloso di medio impasto
Sistema di allevamento: controspalliera
Ceppi/ha : 4500
Resa uva q.li/ha: 100 q.li
Epoca di vendemmia: fine ottobre
Dati enologici

Vinificazione: fermentazione con lunga macerazione a temperatura controllata.
Affinamento: acciaio 10 mesi – bottiglia 3 mese
Resa di uva in vino (%): 70
Estratto secco (gr./lt): 35,0
Acidità totale (gr./lt): 5,7
PH: 3,45
Zuccheri residui (gr./lt): 4,5
Alcol svolto: 14 % vol
Caratteristiche Organolettiche

Colore: vino dal colore rosso rubino ben definito
Profumo: bouquet intenso, pieno e fragrante, con sentori di lampone e mirtillo
Sapore: gusto pieno, di grande corpo, robusto, di grande struttura
Altri dati

Abbinamento: arrosti, selvaggina, formaggi stagionati e salumi
Temperatura di servizio: 18-20 °C
Conservazione: in luogo fresco, al riparo dalla luce e da fonti di calore

Formato: 75 cl