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Limitone dei Greci - Salice Salentino

“Limitone dei Greci” è la mitica linea di arroccamento costruita dai Bizantini contro i Longobardi tra il VI e il IX secolo, ma il percorso potrebbe essere stato già utilizzato in età tardo antica come strada di collegamento tra Taranto e Otranto. La denominazione di questo vino “Salice Salentino” deriva dal comune omonimo, situato a nord di Lecce e rappresenta sin dal VI secolo a.C. un’antica produzione dell’area meridionale della Puglia. Viene prodotto per massima parte con le uve dei vitigni Negroamaro e in piccola percentuale con la Malvasia Nera di Lecce. La DOC ricade nella zona jonicosalentina, coprendo le province di Brindisi e Lecce, un’area a secolare tradizione viticola.
ZONA DI PRODUZIONE
Province di Brindisi e Lecce, ad un’altitudine di 10/50 metri SLM.
VARIETÀ
Autoctoni rientranti nel Salice Salentino.
VIGNETI
Alberello tipico pugliese e controspalliera con 4000/5000 piante per ettaro.
VINIFICAZIONE
La vendemmia viene effettuata alle prime ore dell’alba. Macerazione per 12/15 giorni con ripetuti montaggi giornalieri e successiva pressatura soffice delle vinacce. Fermentazione a temperatura controllata di 25° C.
AFFINAMENTO
18 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia.
DATI ANALITICI
Alcool 14%; acidità totale 6,40 g/l; pH 3,30; zuccheri residui 5,30 g/l; S02 totale 80 mg/l.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Colore rosso rubino con riflessi granati; profumo elegante, gradevole, fruttato e leggermente floreale; gusto pieno, giustamente tannico.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Vino per cacciagione, arrosti di carne e formaggi stagionati.
Ossigenare e servire a 18° C.

Formato: 75 cl