Attendere...

Passo del Cardinale

Il Primitivo, vino emergente qualitativamente, è il fiore all’occhiello della città di Manduria, dove ormai da anni la parola d’ordine sia tra i piccoli che tra i grandi produttori è la qualità.
Il primitivo non va bevuto come un semplice bicchiere d’acqua o come un normale vino da pasto, ma va gustato, tenuto in bocca qualche secondo, per consentire con il calore di rompere il bouquet e intuirne i profumi, appagando contemporaneamente gli organi sensoriali del gusto e dell’olfatto.
ZONA DI PRODUZIONE
Tra i paesi di Manduria e Sava, in provincia di Taranto.
VARIETÀ
Primitivo.
VIGNETI
Alberello tipico pugliese.
VINIFICAZIONE
La vendemmia viene effettuata alle prime ore dell’alba. Fermentazione a temperatura controllata a 25° C per 8/10 giorni.
AFFINAMENTO
3 mesi in barriques di rovere americano e 6 mesi in acciaio.
DATI ANALITICI
Alcool 14%; acidità totale 5,50 g/l; pH 3,85; zuccheri residui 7,30 g/l; S02 totale 80 mg/l.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Colore rosso intenso; bouquet intenso, piacevolmente speziato; centro bocca importante e bilanciato, finale persistente.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Suggerito su primi piatti a base di sughi, carni rosse e cacciagione.
Ossigenare e servire a 18° C.


   

Formato: 75 cl
Formato: 150 cl