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Malvasia Bianca

Si tratta di un vecchio vitigno di cui non si conosce l’origine; si è diffuso in Puglia specialmente nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Fa parte della grande famiglia delle Malvasie di origine greca, probabilmente arrivate in Puglia dalla città di Monemvasia, porto del Peloponneso, che nel Medio Evo fu attivo centro di scambio dei vini bianchi provenienti dall’isola di Creta, in antichità chiamata Candia. E' questa una varietà particolarmente diffusa nel Salento; è un'uva con polpa croccante e buccia sottile con caratteristiche leggermente aromatiche.

ZONA DI PRODUZIONE
Provincia di Brindisi e Lecce
VARIETÀ
Malvasia Bianca di Lecce
VIGNETI
Controspalliera a guyot con 4.000 piante per ettaro
VINIFICAZIONE
Pigiatura e successiva pressatura con presse soffiici. Fermentazione del mosto con lieviti selezionati ad una temperatura controllata di 15° per 10 giorni.
AFFINAMENTO
4 mesi in acciaio e 1 mese in bottiglia.
DATI ANALITICI
Alcool 12%; acidità totale 6,30 g/l; pH 3,33; zuccheri residui 4,70 g/l; S02 totale 85 mg/l.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Colore giallo paglierino tenue; profumo tropicale che ricorda il melone e il mango; gusto fresco morbido, equilibrato, persistente.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Ottimo come aperitivo, suggerito su primi piatti a base di pesce e frutti di mare.
Va servito a 8°/10° C

Formato: 75 cl